Aldo Stefanni

LA CONTEMPLAZIONE DELLA NATURA

“La bellezza e la ricchezza della natura ci invita anzi ci obbliga a contemplarla. Quasi sempre questa, ogni volta che ci si rivela d’un tratto al nostro sguardo, riesce a strapparci, sia pure solo per qualche istante, alla soggettivita alla schiavitu del volere e a trasportarci nello stato del puro conoscere. Percio anche chi sia tormentato dalle passioni o dal bisogno o dall’affanno e tanto repentinamente confortato, rasserenato e sollevato da un solo libero sguardo rivolto alla natura: allora le tempeste delle passioni, l’incalzare dei desideri e dei timori e ogni tormento del volere sono d’un tratto calmati in maniera meravigliosa. Poiché nel momento in cui noi, liberati dal volere, ci siamo ci siamo abbandonati al puro conoscere indipendente dalla volonta, siamo quasi entrati in un altro mondo dove tutto cio che muove la nostra volonta non esiste piu. …Non siamo piu l’individuo (che e dimenticato), ma soltanto puro soggetto della conoscenza: non esistiamo piu se non come l’unico occhio del mondo

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Galleria creata da Roberto Monasteru.